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Quadri, cappelli, carta...progetti creativi!

giovedì 26 aprile 2012

Alcuni consigli e cose da ricordare...II parte


  • Tableau e segnaposto: per segnalare il posto di ognuno  a tavola solitamente ci sono due metodi. Il primo consiste nell’assegnare ad ogni tavolo un titolo, riportarlo su ogni tavolo e poi su un tabellone chiamato tableau con un elenco per tavolo degli invitati assegnati. Il secondo metodo invece prevede un segnaposto per ogni sedia o piatto con il nome del singolo. Idee originali e simpatiche potrebbero essere: sostituire il titolo del tavolo con un’immagine, un disegno o un oggetto; pensare ad un tableau alternativo dandogli la forma del tema scelto, da un tabellone del risiko ( i tavoli potrebbero corrispondere ai nomi degli stati) ad un castello ritagliato nel cartone/compensato dove le finestre ed i balconi si aprono per lasciar vedere i nomi dei tavoli; utilizzare il sacchettino dei confetti come segnaposto.
  •  Disposizione dei tavoli e dei posti a sedere: tradizionalmente i testimoni siedono accanto agli sposi, poi vi sono i genitori e i fratelli e le sorelle, poi tutti gli altri. Se ci si organizza con diversi tavoli a quello degli sposi vi sono i testimoni o (più originale e raro) solo gli sposi, poi un tavolo con la famiglia della sposa vicino al lato della sposa e viceversa. La scelta di chi posizionare sui tavoli di fronte a quello degli sposi è molto personale: c’è chi opta per i parenti per lasciare gli amici  più lontani e perciò più liberi di fare confuzione, chi invece sceglie di posizionare gli amici più stretti. Ai lati e di fronte al tavolo degli sposi sono delle posizioni comunque importanti, sia per tradizione sia perché poi saranno le persone più vicine a voi quel giorno (insomma…potrebbe non essere divertente avere di fronte le zie più anziane che dopo il secondo fanno fatica a tenere gli occhi aperti! Ma potrebbe anche essere una forma di gentile premura tenerle vicine a voi…scelta personale!).
  • Menù: spesso se ne occupano direttamente i ristoranti, in questo caso abbiate la premura di concordare che vengano scritti anche per i menù alternativi (cioè per chi sceglie pesce o carne a differenza del menù principale o per le donne incinta –mi raccomando avvisare!- o per gli allergici/intolleranti).
  • Al  ristorante: si possono prevedere macchine fotografiche usa e getta ai tavoli, una macchinetta per le polaroid con delle penne da foto su un tavolo (magari quello delle bomboniere), scherzi o messaggi ai tavoli (bigliettini con frasi spiritose sul matrimonio od oggetti che richiamano a voi….bigliettini con messaggi romantici o piccoli oggetti a tema con altre scelte (bomboniere, colore, tema dei tavoli…ad esempio se avete optato per delle bomboniere o porta-confetti di carta ai tavoli potreste posizionare degli origami…). E poi scherzi per gli amici, sacchettini con fogli e colori per i bimbi, qualcosa per il dopo cena all’aperto (fuochi d’artificio, scarpe comode per tutti, granite in agosto,…) e sorprese per il coniuge (un regalo per lui-per lei a sorpresa!)…

Alcuni consigli e cose da ricordare...I parte



  • Inviti e partecipazioni: da consegnare con anticipo, tradizionalmente almeno sei, cinque mesi, soprattutto nei mesi tipici dei matrimoni o nei mesi solitamente dedicati alle ferie per permettere alle persone di organizzarsi di conseguenza. L’invito può essere più o meno formale e tradizionale, con la classica scritta ed i vostri indirizzi più le informazioni d’obbligo (luogo, data ed orario) oppure con formati più originali, come una finta cartolina dove gli sposi informalmente invitano a festeggiare con loro. La partecipazione e l’invito a pranzo/cena/tagli della torta generalmente sono due cose separate per praticità, ma c’è anche la possibilità di preparare diversi tipi di inviti unici, da imbustare con GRANDE attenzione!È bene scrivere comunque entro quando vorreste la conferma (di solito entro la fine del mese precedente la data).
  •  In Chiesa: solitamente le cose da organizzare in Chiesa sono il libretto per la Messa ed i fiori, ma c’è anche chi aggiunge altro a seconda delle necessità. Ad esempio chi si sposa in un periodo molto caldo ed afoso spesso fa trovare sui banchi dei ventagli. C’è chi fuori dalla Chiesa o in uscita (d’accordo con il parroco) predispone un bel libro/quaderno dove i partecipanti possono lasciare la firma in ricordo o anche una dedica. I libretti di solito si stampano per ogni sposo, ogni testimone, il prete, i primi banchi (da tre a quanti ne volete!).Prima di scegliere i fiori è consigliabile parlare con il parroco, perché spesso pongono dei limiti o hanno delle regole ben precise per la disposizione.
  •  Fuori dalla Chiesa: riso, coriandoli o stelle filanti. A volte anche palloncini gonfiati con l’elio. Se volete scegliere voi cosa vi pioverà addosso potete pensare di organizzare dei cesti con dei coni di riso/coriandoli o con ciò che avrete scelto.
  • Bomboniere: da consegnare prima che l’invitato se ne vada, dopo il dolce. Possono essere tradizionali (pizzo, vetro, argento), rappresentative della coppia (legate ad una passione comune, ad un significato particolare, …), utili (solitamente utensili per la cucina, per il vino, per la casa), ecologiche (riciclabili), da enti benefici (molti sono già organizzati con una serie di piccoli oggettini ricordo accompgnati dal significato dell’ente), originali (per esempio invece di preparare le bomboboniere in anticipo assumere un caricaturista che presenzi durante la giornata e prepari sul momento le caricature dei presenti su un bel foglio da consegnare a fine giornata come un pergamena…conosco una coppia che ha cambiato l’etichetta della Birra Sposetti mettendoci sopra la propria foto! E molto altro: tante idee simpatiche possono venire navigando semplicemente in internet).Le bomboniere possono essere esposte per tutta la festa su un tavolo ben presentato, in un angolo del luogo predisposto oppure recuperate da un testimone o dalla madre della sposa (generalmente) prima che arrivi il dolce ben disposte su un cesto o una scatola decorata.
  •  Confetti: tradizionalmente da consegnare insieme alle bomboniere, in realtà nascono come la vera bomboniera del matrimonio. Infatti nel Medioevo la bomboniera non era altro che il “bon bon”, i confettini (spezie caramellate all’epoca) confezionati nei modi più lussuosi possibile (con stoffe preziose, scatoline ingioiellate,etc). C’è anche chi fa la scelta di riprendere questo concetto e preparare i confetti in qualche confezione particolare proprio come bomboniera. Comunque con il tempo sono divenute due cose separate, generalmente.Le confezioni possono avere le forme più svariate, di solito se date insieme alla bomboniera sono a tema ( ad esempio se la bomboniera è un utensile da cucina si possono confezionare i confetti a caramella, a fettina di torta, a pasticcino…), oppure la comune forma del sacchettino ( molto pratica se si vuole far da sé perché vendono già il tulle ed i sacchettini rotondi o quadrati che si chiudono perfettamente tirando un filo!). Un’idea un po’ diversa è quella di utilizzare il sacchettino dei confetti come segnaposto, perciò con un bigliettino con nome legato nel nastro e varianti simili. Altra idea, la più staccata dalla tradizione, è quella di prevedere una confettata al momento del dolce o poco prima, con delle ciotole vicino al tavolo delle bomboniere o portati dagli sposi tavolo per tavolo durante il giro degli sposi  (contenitori, solitamente cestini decorati, con cucchiaini per porzionare). C’è anche chi sceglie di fare entrambe le cose, confettata e sacchettini, scegliendo un confetto classico per gli ultimi e qualcosa di più particolare per la confettata (al gusto frutta, al cioccolato, ….esistono davvero tantissimi gusti e colori!).Solitamente vengono comunque preparati dei sacchettini in più per portarli a chi non è potuto venire alla cerimonia/festa o chi è un amico/conoscente di famiglia e non si è invitato.

Matrimonio in ... Carta!

Partecipazioni in cartoncino fantasia e polvere a rilievo, 
nastro di raso e cuoricino in rilievo.



Partecipazioni e porta-confetti abbinati in carta di riso, cartoncino, 
nastro di raso e cuori all'interno sfumati.


Partecipazione in rosa, con particolare in cartoncino a rilievo.
In coordinato il segna-posto che diventa poi segna-libro, da tenere come ricordo della giornata.

Busta con rilievi, coordinati all'invito all'interno (segue).



Porta confetti - sacchettini profumati


Porta-confetti in carta pressata con fiori, rifiniti con merletto ad ago 
e nastro di raso o bottone madreperlato.
Possono diventare profumati sacchettini da cassetto.




Segnaposto - portatovagliolo

Segnaposto con cartoncino bianco e nastri di raso 
realizzato come un...portatovagliolo!




Segnaposto originali

Segnaposto con fiore in carta di riso sul retro per reggere in piedi il bigliettino con il nome.



Segnaposto in cartoncino bianco e carta di riso. Il fiore è realizzato con la tecnica dell'origami  e decorato al centro con tre pietre swarovski bianco-specchio.


Segnaposto - segnalibro
Realizzato in cartoncino colorato e con polvere in rilievo, è fatto per diventare un ricordo come segnalibro.

 I cuori, realizzati con lo stesso cartoncino, sono in rilievo.


Più semplice, segnaposto in cartoncino perlato con sfondo di cuoricini sfumati.




Ricettario o mini album

Bomboniera creata secondo il modello libro-matriosca, in cartoncini di diverse fantasie e colori in coordinato.
All'interno si possono inserire, grazie agli angoli trasparenti, ricette o foto per regalare un  ricettario personalizzato o delle foto ricordo degli sposi e degli invitati.



Grazie a Katiuscia per il modello base!

Partecipazioni matrimonio


Partecipazioni in cartoncino bianco con sfumature azzurre e carta di riso blu.
Gli stampi sono fatti con inchiostro blu e in rilievo.


venerdì 20 aprile 2012

Chiacchierino!





Cappello primavera



Orologi steampunk

OROLOGIO A BATTERIA CON SPILLA STEAMPUNK PER APPUNTARLO SULLA GIACCA O SUL BORDO DEL TASCHINO

OROLOGIO A BATTERIA CON CLIP DA CORSETTO O DA TASCHINO

Spille steampunk